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SENZA PAURA: SFIDE A COLPI DI MATEMATICA ALLA BOCCONI

Anche quest’anno alcuni alunni del nostro Istituto si sono presentati alla fase provinciale dei Giochi Matematici, organizzati dall’Università  Bocconi di Milano e svoltisi presso la Scuola Media “Dante Alighieri” di Spoleto. I nostri ragazzi hanno gareggiato contro alunni  provenienti da vari comuni umbri.

Concretamente i Giochi matematici sono una gara articolata in tre fasi: le semifinali (che per l’Italia si sono tenute in 110 città contemporaneamente il 16 marzo), la finale nazionale (che si svolgerà a Milano, in “Bocconi”, l’11 maggio) e la finalissima internazionale, prevista a Parigi a fine agosto.

In ognuna di queste competizioni, i concorrenti hanno due ore di tempo (un’ora e mezza i più piccoli) per risolvere correttamente 8-9 quesiti matematici di difficoltà crescente: a parità di risultato, viene privilegiato il concorrente che consegna prima.

“La matematica non è un gioco – spiegano gli organizzatori del Centro Pristem/Bocconi -, ma i giochi possono rivelarsi alleati preziosi per coinvolgere gli studenti che si trovano in difficoltà con il ‘programma’ o ne ricavano scarse motivazioni; per imparare a ragionare al di là del calcolo e delle formule: sì, perché la matematica è logica e creatività nel trovare il modo migliore per uscire da situazioni critiche”. Inoltre, attraverso i Giochi matematici vengono proposte agli studenti “attività che li motivano e creano uno stimolante clima di competizione agonistica”. E certamente sono uno strumento per aiutare gli studenti più bravi a emergere.

I nostri ragazzi si sono comportati come una squadra di ciclisti, in cui tutti gareggiano,  ma solo alcuni arrivano tra i primi. L’apporto di tutti, però, è la condizione per il raggiungimento del risultato.

E questa grande squadra composta da 35 alunni, che non hanno avuto paura né di mettersi in gioco né di confrontarsi con altri ragazzi (ben 376), ha fatto sì che due di loro potessero partecipare alla finale nazionale di Milano.

Un in bocca a lupo speciale a Bucciarelli Leonardo e a Parroni Alessandro, che sabato continueranno la gara a Milano e un grazie speciale a tutti coloro che hanno partecipato.

I NOSTRI ALUNNI IN CONCORSO: TOPOLINO LAB-IL FUMETTO CHE FA SCUOLA

Gli alunni della classi IB della scuola secondaria di I grado  dell’Istituto Comprensivo “G.Ferraris” si sono cimentati nella produzione di fumetti, partecipando al concorso  Topolino Lab- Il Fumetto che fa scuola, promosso da Topolino in collaborazione con  Scuola Channel. Gli alunni si sono classificati  III per quanto attiene  la scuola secondaria e I  relativamente al gruppo delle classi  prime.

Le storie create dagli alunni sono molto fantasiose: un connubio tra fumetto e invenzione con il focus tematico dei monumenti di Spello. Per sorridere con simpatia.

Ecco i titoli dei nostri “capolavori”

  1. Il furto del quadro
  2. Il mistero dell’oro di Spello
  3. Innamorati in piazza
  4. La strega di Porta Venere
  5. Topolino e la villa dei mosaici

                    

 

I NOSTRI ALUNNI IN CONCORSO: INVENTA UNA BANCONOTA-PRIMI CLASSIFICATI

Gli alunni della classe 3°B della scuola secondaria  dell’Istituto Comprensivo Galileo Ferraris,  hanno  partecipato al concorso  promosso  dalla Banca d’Italia e dal Ministero dell’Istruzione per l’anno scolastico 2018/2019  denominato   “Inventiamo una banconota .  Il  concorso su scala nazionale  riservato alle scuole Primarie , Secondarie di primo grado  e di Secondo Grado, consisteva nella realizzazione di un bozzetto raffigurante una banconota immaginaria sul  tema  “ Il denaro e le emozioni”.

Gli alunni,  hanno realizzato il bozzetto, collaborando,  unendo  le proprie idee personali e credendo fino in fondo nel progetto,  si sono classificati  primi nella categoria riservata alle scuole secondarie di primo grado .

Lo scorso Mercoledì 10 Aprile, nella sede della Banca d’Italia di Ancona si è svolta la premiazione del concorso, tre alunni   in rappresentanza dell’Istituto G. Ferraris  accompagnati dalle insegnanti Trabalza e Barbanera, hanno ritirato il premio consistente in una targa ricordo e un assegno di mille euro.

Lo sfondo policromo degli elementi architettonici rimanda alla perfezione geometrica delle linee alla città futurista, mentre in basso compaiono tre figure umane immerse in un’esplosione di luce e rivolte all’orizzonte,  dando origine ad uno spazio grafico silenzioso, poetico, concreto. Concentrate nei movimenti, si orientano verso la luce autentica delle emozioni.

Da inanimato manichino di gesso – come appeso a fili mossi dalle invisibili mani delle false dinamiche di un potere economico solo strumentale e costretto al grigiore di una condizione di solitudine instabile e priva di certezze, l’uomo recupera la propria dignità e libertà animato dalla luce “geometrica” della ragione e della emozione, in una nuova consapevolezza del valore della ricchezza autentica, proiettato verso quell’orizzonte in cui il movimento libero della danza condensa e traduce la fiducia e l’euforia della condivisione che risolve e trasforma in armonia ritmica il dondolìo dell’incertezza.

Disponibili i risultati dei questionari di percezione

Pubblichiamo i risultati dei questionari di percezione sulla qualità del servizio scolastico relativi alle componenti Famiglie e Studenti. I materiali sono accessibili dal menù laterale destro “Risultati questionari 2019“.